Belpasso: F. Sava; Gennaro; Carta (76° Mazzaglia); V. Terranova (17° Russo);Mignemi; Castro; Celso; A. Terranova (66° Contarino); Longo; Signorelli; Merenda. All. Ferruccio. A disp. Ventura; Spampinato; Ofria; Fiammetta.
Zafferana: Greco; Cosentino (52° Zagame); Garozzo, Leotta; Giuffrida; Barbagallo; Condorelli (46° Nicolosi);Calì; Cassone (69° Conti); Di Salvo; D. Sava. All. Zuccaro. A disp. Torrisi; Puglisi; Continella; Toscano.
Arbitro: Calapai di Messina. Basile e Polimeni di Acireale
Marcatori: 17° Longo; 26° D. Sava; 41° rig. Signorelli; 80° Merenda
BELPASSO. Con lo stesso punteggio (3-1) che quest’anno ha accompagnato quattro delle sei vittorie fin qui ottenute in campionato, il Belpasso riesce a superare anche l’ostacolo Zafferana arrivando a quota sedici punti e raggiungendo in vetta temporaneamente, in attesa del match tra Riposto e Spar, la Spar stessa. La gara presentava poco dal punto di vista dei contenuti tecnici con due compagini dagli obiettivi e dalle posizioni in classifica completamente diverse. L’attenzione si è concentrata quasi esclusivamente sul ritorno da avversario al “San Gaetano” di Daniele Sava dopo undici anni trascorsi con la casacca feniciota e sulla sfida, tutta in famiglia, con il fratello Fabrizio che oggi difendeva i pali biancoazzurri.
Iniziativa di beneficenza. La gara di oggi è stata l’occasione per compiere un’iniziativa benefica a favore dell’ associazione Lilt. Infatti, l’intero incasso è stato devoluto a quest’associazione e all’ingresso ognuno dei presenti lasciava un’offerta per sostenere i fini per cui si impegna la Lilt.
Moduli. La gara inizia con dieci minuti di ritardo e i giocatori in campo indossano una maglietta con su scritto“ Voglio una vita tranquilla”, maglietta voluta dall’associazione di cui già abbiamo detto sopra. In campo le due squadre si schierano con gli identici moduli (4-4-2). Ferruccio lascia in panchina, un po’ a sorpresa, Russo e Contarino dando fiducia tra i pali a Sava con Ventura accomodato in panchina. Il modulo resta sempre il 4-4-2 con Merenda e Celso esterni e A. Terranova mediano accanto a Castro; dietro Gennaro viene dirottato a destra con Carta a sinistra e il tandem in avanti è Signorelli-Longo.Gli avversari, guidati in panchina da Zuccaro, presentano Cassone in attacco come punto di maggior insidia e D.Sava esterno a centrocampo. Il resto ruota tutto attorno a Calì e al fantasista Di Salvo.
Apertura blanda. La gara si apre con uno Zafferana molto abbottonato attento a non scoprirsi per non subìre subito lo svantaggio e un Belpasso con il pallino del gioco in mano, ma impreciso negli ultimi sedici metri ne viene fuori un inizio a ritmi decisamente blandi da ambo le parti. Così le uniche azioni degne di note, si fa per dire, sono un tiro di Gennaro al 4° che si perde in tribuna, un’ottima azione biancoazzurra non conclusa da Signorelli per un soffio, e dall’altra parte un cross di Condorelli su cui Di Salvo non ci arriva di poco. Poi arriva il minuto 17 dove la gara cambia volto: prima si ferma V. Terranova per il riacutizzarsi dell’infortunio muscolare che lo attanaglia dall’anno scorso e che costringe Ferruccio a rivoluzionare l’assetto dei suoi facendo entrare Russo e spostando Celso al centro della difesa e A. Terranova esterno in luogo dello stesso Celso e poi sempre nello stesso minuto su un angolo di Merenda, Signorelli è abile nel rimettere di testa la palla in area dove Longo di testa spizza in rete. Passato avanti, il Belpasso va vicino subito al raddoppio al 21° con un tiro di A. Terranova che finisce a lato di poco e un minuto dopo la coppia Signorelli-Longo deliziano la platea con un passaggio di tacco di Signorelli per Longo che restituisce la sfera di prima e il Cobra per poca non beffa Greco con un lob dei suoi.
Pari dell’ex. La sfuriata biancoazzura, però, dura poco e gli avversari giunti al San Gaetano con soli tre punti rispondono ai colpi incassati e iniziano a creare qualcosa con Cassone che parte largo e prova a portare insidie. Mignemi e Celso dietro tengono, ma non possono nulla al 26° sul cross di Calì sul quale D. Sava concretizza il classico gol dell’ex insaccando di testa alle spalle del fratello Fabrizio non esultando in ricordo degli undici anni passati a Belpasso e nel rispetto dei tanti amici lasciati. Passano solo tre minuti e il Belpasso per poco non cancella il pari ospite con Longo che sbaglia il tap-in su conclusione di A. Terranova respinta da Greco.
Raddoppio biancoazzurro. Il Belpasso preme cercando di riportarsi di nuovo avanti, ma la misura di molti passaggi non è sempre esatta e lo Zafferana si accontenta del pari badando alla fase difensiva. Dopo alcune occasioni non concretizzate per un sorriso il Belpasso si porta sul 2-1 con Signorelli, ma l’ arbitro annulla per fallo su Giuffrida, apparso ai più inesistente. Ma il 2-1 è solo questione di tempo e al 40° arriva su un rigore provocato da Giuffrida che tocca con le mani una rasoiata di Castro, servito da Merenda dopo uno show dei suoi sulla fascia, dal dischetto questa volta si presenta Signorelli e non Longo, che ha sbagliato gli ultimi due rigori assegnati, e il 2-1 è cosa fatta con il cobra che spiazza il portiere. Con questo punteggio si va negli spogliatoi per ricaricare le pile.
Ripresa al cloroformio. Il secondo tempo vive su ritmi bassi con il Belpasso che bada a gestire il vantaggio e lo Zafferana che mette dentro Nicolosi per dare più spinta in avanti. Nei fatti la punta neoentrata svaria molto sul fronte di attacco, ma di pericoli per Sava neanche l’ombra. Anzi sono gli uomini di Ferruccio a creare qualcosa in avanti con una punizione di Merenda che aggira la barriera, ma termina sopra la traversa e il secondo gol annullato, questa volta a Longo, al 65° per un fuorigioco. Poi inizia la girandola dei cambi con l’ingresso in campo di Contarino per A.Terranova e Mazzaglia per Carta da una parte e Conti per uno stremato Cassone dall’altra. Ma in campo nonostante lo sforzo profuso, la banda di Zuccaro crea poco e il Belpasso si avvicina al terzo gol con una punizione da distanza siderale di Castro finita a lato al 68°. E poi nulla fino al minuto 80 quando Signorelli sulla trequarti serve una palla su un piatto d’argento a Merenda che scarta difensore e portiere ospite e deposita in rete. E’ il 3-1 che suona la buonanotte ai suonatori e prima dell’epilogo F. Sava si mette in mostra sfoderando un volo prodigioso su un tiro di Nicolosi e risolvendo una situazione divenuta complicata sul susseguente angolo. Poi la gara si trascina moggia fino al triplice fischio finale del Sig. Calapai.
Importante vincere. Era fondamentale vincere oggi dato l’incontro in programma tra Riposto e Spar che opporrà i puntesi capolisti contro una squadra di livello. Le premesse per un aggancio o quantomeno un avvicinamento alla vetta ci sono tutte e dall’ambiente biancoazzurro ci si augura che i tre punti di oggi servano in tal senso. Poi Domenica,trasferta a Taormina dove un’altra battaglia insidiosa aspetta gli uomini di Ferruccio.
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